Un regno come nessuno dopo di lui avrebbe avuto, e ogni suo dono trattato come una prova.
هَٰذَا مِن فَضْلِ رَبِّي لِيَبْلُوَنِي أَأَشْكُرُ أَمْ أَكْفُرُ
La sua storia
Sulayman ereditò da Dawud e gli fu insegnato il linguaggio degli uccelli 27:16. Chiese un regno che nessuno dopo di lui avrebbe avuto 38:35, e il vento, i jinn e gli uccelli furono posti al suo comando (38:36-38, 27:17).
Una volta il suo esercito attraversò una valle di formiche. Una formica gridò: «Formiche, entrate nelle vostre case, perché Sulayman e i suoi soldati non vi schiaccino senza accorgersene.» Lui sorrise alle sue parole, e pregò: «Signore mio, concedimi di essere riconoscente per la Tua grazia» 27:18-19. Un re con un esercito, e si fermò per una formica.
L’upupa mancava. Sulayman disse che l’avrebbe punita, a meno che non portasse una ragione chiara 27:20-21. L’upupa tornò con notizie della Regina di Saba, e Sulayman ascoltò prima di giudicare.
Quando il trono della regina gli fu portato in un batter d’occhio, le sue prime parole furono: «Questo è dalla grazia del mio Signore, per mettermi alla prova se sarò riconoscente o ingrato» 27:40.
Momenti
- 01
La valle delle formiche
Sulayman marciava con il suo esercito di jinn, uomini e uccelli finché giunsero a una valle di formiche. Una formica gridò: «Formiche, entrate nelle vostre case, perché Sulayman e i suoi soldati non vi schiaccino senza accorgersene.» Sulayman la udì e sorrise, ridendo, e pregò: «Signore mio, ispirami a essere riconoscente per la grazia che hai dato a me e ai miei genitori, e a compiere il bene che Ti è gradito.»
- 02
L’upupa
Ispezionò gli uccelli e non trovò l’upupa. «La punirò, a meno che non mi porti una scusa chiara.» L’upupa tornò con notizie di una regina a Saba e di un popolo che adorava il sole. Sulayman non punì per primo. Disse: «Vedremo se hai detto la verità o se sei tra i bugiardi.»
- 03
La Regina di Saba
Scrisse alla Regina di Saba: «Nel nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. Non siate superbi con me, e venite a me sottomessi.» Lei consultò il suo popolo, mandò un dono che lui rifiutò, e infine venne. Davanti al suo palazzo disse: «Signore mio, ho fatto torto a me stessa, e mi sottometto con Sulayman ad Allah, Signore dei mondi.»
- 04
Il raccolto
Una lite giunse a Dawud: delle pecore erano entrate di notte in un campo e avevano mangiato il raccolto. Padre e figlio giudicarono entrambi, e Allah dice: «Facemmo comprendere la questione a Sulayman, e a entrambi demmo giudizio e conoscenza.» Saggezza data a un giovane, senza togliere nulla a suo padre.
Cosa fece quando…
Quando il trono della regina gli fu portato in un batter d’occhio, Sulayman non celebrò se stesso. Disse: «Questo è dalla grazia del mio Signore, per mettermi alla prova se sarò riconoscente o ingrato.» Ogni successo, lo chiamava una prova.
Un re con eserciti di uomini, jinn e uccelli si fermò per una formica. La sentì avvertire il suo popolo, sorrise, e le sue prime parole furono una preghiera di ringraziamento. Era riconoscente perfino per la buona opinione di una formica.
Il suo uccello mancava senza permesso, e lui era in collera. Ma non punì prima di sentire la ragione: «a meno che non mi porti una scusa chiara.» Quando l’upupa tornò con le notizie, Sulayman le verificò prima di agire. Ascolta le persone prima di giudicarle.
Le sue parole, da custodire
رَبِّ أَوْزِعْنِي أَنْ أَشْكُرَ نِعْمَتَكَ الَّتِي أَنْعَمْتَ عَلَيَّ وَعَلَىٰ وَالِدَيَّ
Se tuo figlio porta questo nome
سليمان Sulayman
Sulayman è un nome di saggezza e di dolcezza nel potere. Un bambino di nome Sulayman dovrebbe notare le cose piccole, come la formica.
Fonti di questa pagina
Corano 21:78-79Corano 27:17-19Corano 27:19Corano 27:20-28Corano 27:20-22Corano 27:29-44Corano 27:40
I significati del Corano sono resi in un italiano semplice, vicino all’arabo. I numeri degli hadith seguono sunnah.com.