كُلَّهَاKullaha
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L’albero14 di 25

موسىعليه السلامMusa

Colui a cui Allah parlòكليم الله

Il profeta più menzionato nel Corano. Cresciuto nel palazzo del Faraone, affrontò il Faraone, e il mare si aprì.

كَلَّا ۖ إِنَّ مَعِيَ رَبِّي سَيَهْدِينِ

No! Il mio Signore è con me. Egli mi guiderà. Corano 26:62

La sua storia

Sua madre lo mise in una cesta sul fiume per salvarlo dal Faraone, e il fiume lo portò nella casa stessa del Faraone 28:7-9. Lì crebbe.

Da giovane colpì un egiziano in una lite per aiutare un uomo del suo popolo, e l’uomo morì. Non voleva uccidere. Disse subito: «Signore mio, ho fatto torto a me stesso, perdonami», e Allah lo perdonò 28:15-16.

Fuggì a Madyan senza nulla. A un pozzo abbeverò il gregge di due donne che aspettavano, poi si sedette all’ombra e disse: «Signore mio, ho bisogno di qualunque bene Tu mi mandi» 28:24. In breve ebbe una casa, un lavoro e una moglie.

Al roveto ardente Allah gli parlò e lo mandò dal Faraone 20:11-24. Aveva paura e difficoltà a parlare, così chiese: «Signore mio, apri il mio petto, facilita il mio compito, sciogli il nodo della mia lingua» 20:25-28, e chiese suo fratello Harun come aiuto. Allah disse a entrambi di parlare al Faraone con dolcezza 20:44.

Con il mare davanti e l’esercito del Faraone alle spalle, il suo popolo disse: siamo raggiunti. Musa disse: «No! Il mio Signore è con me. Egli mi guiderà» 26:61-62. Il mare si divise 26:63.

Quando tornò dal monte e trovò il suo popolo che adorava un vitello, si infuriò. Gettò a terra le tavole e afferrò suo fratello per la testa 7:150. Quando la sua collera si placò, raccolse le tavole 7:154 e chiese perdono per sé e per suo fratello 7:151.

Momenti

  1. 01

    Il fiume

    Il Faraone uccideva i neonati maschi dei Figli di Israele. Allah ispirò la madre di Musa: allattalo, e quando temerai per lui, gettalo nel fiume, e non temere e non rattristarti. Te lo restituiremo. Lei lo fece. La casa stessa del Faraone lo raccolse, e lui rifiutò ogni nutrice finché sua sorella non li guidò da sua madre. La fiducia di una madre, e la promessa di Allah mantenuta.

    Corano 28:7-13

  2. 02

    Un colpo nella collera

    Da giovane, Musa vide un uomo del suo popolo lottare con un egiziano, e colpì l’egiziano con il pugno, e l’uomo morì. Musa non lo voleva. Subito disse: «Questa è opera di Satana,» e: «Signore mio, ho fatto torto a me stesso, perdonami.» E Allah lo perdonò.

    Corano 28:15-16

  3. 03

    Al pozzo di Madyan

    Fuggì a Madyan con nulla. Al pozzo vide pastori che abbeveravano le greggi e due donne che trattenevano il proprio. Chiese cosa non andasse, abbeverò il loro gregge, poi si sedette all’ombra e pregò. Una delle donne tornò timidamente con l’invito di suo padre, e lui trovò una casa, un lavoro e una moglie.

    Corano 28:22-28

  4. 04

    Il roveto ardente

    In viaggio con la sua famiglia, Musa vide un fuoco sul fianco del monte e vi si diresse sperando in un tizzone o in una guida. Una voce lo chiamò: «O Musa, Io sono il tuo Signore. Togliti i sandali, sei nella valle santa di Tuwa.» Poi: «In verità, Io sono Allah. Non c’è dio all’infuori di Me, dunque adorami ed esegui la preghiera per ricordarti di Me.»

    Corano 20:9-24

  5. 05

    Parlate con dolcezza

    Allah mandò Musa e Harun dal Faraone, un uomo che si diceva dio e massacrava bambini. L’ordine fu: «Andate entrambi dal Faraone, ha passato ogni limite. E parlategli con parole dolci, perché forse rifletta o tema.» Dolcezza, perfino con lui.

    Corano 20:42-44

  6. 06

    Il mare

    I Figli di Israele partirono di notte, e l’esercito del Faraone li raggiunse all’alba. «Siamo raggiunti!» dissero. Musa disse: «No! Il mio Signore è con me, Egli mi guiderà.» Allah gli disse di colpire il mare con il bastone, e il mare si divise, ogni parte come una grande montagna. Attraversarono sull’asciutto.

    Corano 26:60-66

  7. 07

    Con al-Khidr

    Musa, a cui Allah aveva parlato, viaggiò fino alla confluenza dei due mari per trovare un servo di Allah a cui era stata data conoscenza da Lui. «Posso seguirti perché tu mi insegni?» Durante il viaggio accaddero tre cose che Musa non riuscì a sopportare in silenzio, finché l’uomo non spiegò la saggezza di ciascuna. Un grande profeta, ancora uno studente.

    Corano 18:60-82

Cosa fece quando…

Quando sei arrabbiato

La collera di Musa era vera, e il Corano non la nasconde. Tornò e trovò il suo popolo che adorava un vitello, gettò a terra le tavole e afferrò suo fratello per la testa. Poi si calmò, raccolse le tavole e pregò: «Signore mio, perdona me e mio fratello.» Chiese perdono prima di tutto per sé.

Corano 7:150-154Corano 28:15-16

Quando hai paura

Il mare era davanti a loro e l’esercito del Faraone alle spalle. Il suo popolo disse: «Siamo certamente raggiunti.» Non c’era via d’uscita che si potesse vedere. Musa disse: «No! Il mio Signore è con me, Egli mi guiderà.» E il mare si aprì.

Corano 26:61-62

Quando hai paura di parlare

Musa aveva paura di parlare. Sapeva che la sua lingua non era scorrevole, e veniva mandato dall’uomo più potente della terra. Non finse sicurezza. Pregò: «Signore mio, apri il mio petto, facilita il mio compito, e sciogli il nodo della mia lingua perché comprendano le mie parole.» E chiese che suo fratello Harun lo aiutasse.

Corano 20:25-32

Quando non hai niente

Era fuggito dal suo paese, era solo, senza casa e senza un soldo, e aveva appena aiutato degli sconosciuti con le ultime forze. Si sedette all’ombra e pregò: «Signore mio, ho davvero bisogno di qualunque bene Tu mi mandi.» Poco dopo, l’aiuto gli venne incontro camminando.

Corano 28:24

Quando ti viene dato potere

Musa fu mandato dal peggior tiranno della terra, un uomo che uccideva bambini e si diceva dio. L’ordine di Allah non fu di maledirlo. Fu: «Parlategli con parole dolci, perché forse rifletta o tema.» Se la dolcezza era dovuta perfino al Faraone, è dovuta a tutti.

Corano 20:43-44

Quando qualcuno ha bisogno di te

Esausto, straniero e senza nulla, vide due donne che trattenevano il loro gregge al pozzo mentre i pastori si accalcavano. Chiese cosa non andasse, abbeverò il loro gregge, e solo dopo si sedette all’ombra. Non aspettò che glielo chiedessero, e non chiese nulla in cambio.

Corano 28:23-24

Quando pensi di sapere abbastanza

Un grande profeta, eppure viaggiò per imparare da qualcun altro: «Posso seguirti perché tu mi insegni un po’ della retta guida che ti è stata insegnata?» Gli fu detto che non sarebbe riuscito a essere paziente, promise che lo sarebbe stato, e poi faticò a esserlo, come ogni studente. Essere grande non gli impedì mai di imparare.

Corano 18:60-70

Quando devi lasciare casa

Fuggì dall’Egitto da solo, impaurito, guardandosi alle spalle, e pregava mentre andava: «Signore mio, salvami dal popolo degli ingiusti.» Quando si diresse verso Madyan, una terra che non conosceva, disse: «Forse il mio Signore mi guiderà sulla retta via.» Paura e speranza, negli stessi pochi passi.

Corano 28:21-22

Le sue parole, da custodire

رَبِّ اشْرَحْ لِي صَدْرِي ۝ وَيَسِّرْ لِي أَمْرِي ۝ وَاحْلُلْ عُقْدَةً مِّن لِّسَانِي ۝ يَفْقَهُوا قَوْلِي

Signore mio, apri il mio petto, facilita il mio compito, e sciogli il nodo della mia lingua, perché comprendano le mie parole. Corano 20:25-28

Se tuo figlio porta questo nome

موسى Musa

Musa è un nome di forza e di onestà. Un Musa può arrabbiarsi. Ma deve anche essere il primo a calmarsi, a raccogliere ciò che ha gettato, e a chiedere scusa.

Fonti di questa pagina

Corano 7:150-154Corano 18:60-82Corano 18:60-70Corano 20:9-24Corano 20:25-28Corano 20:25-32Corano 20:42-44Corano 20:43-44Corano 26:60-66Corano 26:61-62Corano 26:62Corano 28:7-13Corano 28:15-16Corano 28:21-22Corano 28:22-28Corano 28:23-24Corano 28:24

I significati del Corano sono resi in un italiano semplice, vicino all’arabo. I numeri degli hadith seguono sunnah.com.