Il primo uomo e il primo profeta. Commise il primo errore, e fece il primo pentimento.
وَعَلَّمَ آدَمَ الْأَسْمَاءَ كُلَّهَا
La sua storia
Allah disse agli angeli che avrebbe posto sulla terra un vicario, e loro chiesero perché, se gli uomini avrebbero portato corruzione e versato sangue. Allah rispose che Egli sa ciò che loro non sanno. Poi insegnò ad Adamo i nomi di tutte le cose, e Adamo li disse agli angeli, che non ne erano capaci 2:30-33.
Agli angeli fu ordinato di prosternarsi davanti ad Adamo, e lo fecero, tranne Iblis. La sua ragione fu una sola frase di superbia: «Io sono migliore di lui. Mi hai creato dal fuoco e lui dall’argilla» 7:12.
Adamo e sua moglie vivevano nel Giardino, e fu detto loro di non avvicinarsi a un albero. Satana sussurrò loro, e ne mangiarono. Ciò che accadde dopo è tutta la lezione: non discussero, non diedero la colpa ad altri. Dissero: «Signore nostro, abbiamo fatto torto a noi stessi» 7:23, e Allah accettò il loro pentimento 2:37.
Momenti
- 01
I nomi insegnati
Allah insegnò ad Adamo i nomi di tutte le cose, poi le mostrò agli angeli e chiese loro di nominarle. Dissero: «Gloria a Te, non sappiamo nulla se non ciò che Tu ci hai insegnato.» Adamo le nominò tutte. La conoscenza fu il primo onore dato a un essere umano.
- 02
Iblis rifiuta
Allah ordinò agli angeli di prosternarsi davanti ad Adamo, e lo fecero, tutti tranne Iblis. Interrogato, rispose: «Io sono migliore di lui. Mi hai creato dal fuoco e lui dall’argilla.» Il primo peccato della storia non è un morso di frutta. È la superbia: credersi migliore di qualcuno per ciò di cui si è fatti.
- 03
La caduta e il ritorno
Ad Adamo e a sua moglie fu detto di abitare il Giardino e di mangiare liberamente, ma di non avvicinarsi a un solo albero. Satana sussurrò, giurò di essere un consigliere sincero, e loro scivolarono. Non discussero e non diedero colpe. Dissero: «Signore nostro, abbiamo fatto torto a noi stessi, e se non ci perdoni e non hai misericordia di noi, saremo certamente tra i perdenti.» Adamo ricevette parole dal suo Signore, e Allah accolse il suo pentimento. Egli è Colui che accoglie il pentimento, il Misericordioso.
- 04
I suoi due figli
Entrambi i figli offrirono un sacrificio. Uno fu accettato e l’altro no, e quello respinto disse: «Ti ucciderò.» Il fratello rispose: «Allah accetta solo da chi Lo teme. Se stenderai la mano per uccidermi, io non stenderò la mia per ucciderti» 5:28. Lo uccise comunque, e poi non sapeva nemmeno come nascondere il corpo del fratello, finché Allah mandò un corvo a scavare la terra. «Guai a me,» disse, «non sono capace nemmeno di essere come questo corvo?» E divenne uno di coloro che si pentono.
Cosa fece quando…
Adamo non spiegò, non si giustificò, non diede colpe. Lui e sua moglie dissero insieme: «Signore nostro, abbiamo fatto torto a noi stessi, e se non ci perdoni e non hai misericordia di noi, saremo certamente tra i perdenti.» Il primo errore di un uomo finì con il primo pentimento, e Allah lo accettò.
Adamo e Iblis disobbedirono entrambi. La differenza è ciò che venne dopo. Iblis discusse: «Io sono migliore di lui, mi hai creato dal fuoco.» Adamo ammise: «Signore nostro, abbiamo fatto torto a noi stessi.» Uno si aggrappò alla superbia e si perse. L’altro la lasciò andare e fu perdonato.
Due fratelli offrirono un sacrificio. Allah accettò quello dell’uno e non dell’altro, e invece di chiedersi perché, il fratello respinto si rivoltò contro quello accettato. Il fratello che subiva il torto rifiutò di alzare la mano. La gelosia divenne omicidio, e l’omicidio divenne un uomo che scavava nella terra, vergognandosi che un corvo ne sapesse più di lui. Il rimorso venne, ma troppo tardi.
Le sue parole, da custodire
رَبَّنَا ظَلَمْنَا أَنفُسَنَا وَإِن لَّمْ تَغْفِرْ لَنَا وَتَرْحَمْنَا لَنَكُونَنَّ مِنَ الْخَاسِرِينَ
Se tuo figlio porta questo nome
آدم Adamo
Un bambino di nome Adamo porta il nome di ogni essere umano. Insegnagli che cadere è umano, e che rialzarsi in fretta è ciò che rende grande una persona.
Fonti di questa pagina
Corano 2:31Corano 2:31-33Corano 2:34Corano 2:35-37Corano 5:27-31Corano 7:11-12Corano 7:12Corano 7:19-23Corano 7:23
I significati del Corano sono resi in un italiano semplice, vicino all’arabo. I numeri degli hadith seguono sunnah.com.